Cina: Un sogno e una realtà

Un immenso Paese dove centinaia di lingue-culture diverse e discendenze si uniscono in un unico territorio. Un Paese dove la forza dell’uomo non svanisce mai, dove credenze e tradizioni culturali fanno parte integrante della vita quotidiana, dove alcuni luoghi di immensa bellezza della natura non sono stati ancora intaccati dall’uomo.

Un po’ di Geografia

La Cina si estende per circa 9 milioni di Km ² con 1 miliardo e 300 milioni di abitanti.
La Repubblica Popolare Cinese è dominata dalla presenza di suggestive pianure, dai grandi fiumi e dall’agricoltura. Mentre la “Cina Esterna” presenta una superficie meno adatta alle piantagioni, in quanto ci sono numerosi deserti, steppe, altopiani e dove si possono ammirare le più grandi catene montuose del mondo. Il divario tra questi due mondi, diversi per la loro proprietà geografica, hanno dominato per secoli la Grande Storia della Cina.

Un po’ di Idrografia

Per quanto riguarda l’idrografia, la Cina è dominata da un gran numero di fiumi qui elencati in ordine di lunghezza. I 3 maggiori fiumi cinesi sono: Chang Jiang, Huang He, e Xi Jiang. Il Chang Jiang o “Fiume Azzurro” è il maggiore fiume per estensione cinese. Lo Huang He o “Fiume Giallo” attraversa il territorio cinese per circa 4.850 km, sfociando poi nel Mar Giallo. Lo Xijiang invece nasce sull'altopiano dello Yunnan ed ha un’importanza rilevante sul punto di vista dell’agricoltura.
La Cina è prettamente bagnata da 3 Mari, quali: a est dal Mar Giallo e dal Mare Cinese Orientale, mentre a sud-est dal Mar Cinese Meridionale.

Un po’ di Storia

fin da tempi antichissimi La Cina è stata abitata dall'uomo: stati ritrovati e classificati frammenti umani  che risalgono a circa 500.000 anni fa. La società cinese passò da matriarcale (circa 10.000 anni fa) a patriarcale (5.000 a. C.) sviluppando anche l'artigianato e l'agricoltura. Di questo periodo non ci sono fonti storiche al di fuori di miti e leggende tramandate oralmente: le tre grandi figure di questi miti sono Huang Di, l'Imperatore Giallo, il primo a unificare la Cina, Lei Zu, sua moglie, che introdusse il baco da seta, e Yu il Grande[4] (2205-2197 a.C.) che introdusse l'uso delle armi di bronzo e la dinastia Xia, la prima della storia nazionale. Successivamente ci fu l’epoca dei regni combattenti conclusa con l’unificazione di tutta la Cina nel 221 a.C. con la fondazione della dinastia Qin. Da qui in poi la storia cinese si identifica con l'impero Han, seguito da varie dinastie ufficiali, fino allo scoppio della Guerra dell'oppio fra Cina e Inghilterra, aprendo il periodo delle concessioni agli stranieri.