Lisa Bettin
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La Laguna di Venezia
Valli da pesca, barene e canali dragati, con la loro vegetazione tipica e con la varietà della fauna, ritraggono un patrimonio singolare di fascino e poesia propria della Laguna di Venezia.L’ambiente lagunare
Lo splendore della Laguna di Venezia si estende per più di 50 chilometri nell'area dell'Alto Mar Adriatico.La sagoma del bacino rammenta quella di un spicchio di arancia con una curvatura rivolta verso Nord-Ovest. L’intera superficie di questa meravigliosa natura marina è pari a 549 chilometri e oltre il 60 percento è costituito da superfici riflettenti, il 25 percento da barene e solo l’8 percento da isolette.
Per quanto riguarda la profondità delle acque della Laguna veneta, in alcuni punti si arriva a toccare la decina di metri. Questi canali vengono utilizzati per la navigazione di piccole e medie imbarcazioni.
La Laguna di Venezia, grazie alla sua posizione, presenta una confluenza di acque sia dolci che salmastre.
L’ambiente lagunare ritrae la pura bellezza della natura non ancora scalfita dall’uomo, esibendosi in uno scenario immerso nelle acque dolci e ondeggianti lagunari, sopra alle quali, nelle giornate di sole, si riflettono le lontane montagne e le nuvole di passaggio.
Fauna
Le barene della Laguna di Venezia costituiscono un habitat singolare per alcune specie animali, come ad esempio i volatili. Le ricche aree paludose esposte sulla superficie degli specchi d’acqua sono una fonte eccezionale di alimentazione per cospicue specie di uccelli. Nelle aree più solide nidificano specie di volatili curiosi come ad esempio: Himantopus Himantopus (il Cavaliere d'Italia), Egretta Garzetta (la Garzetta) , Sterna Sandvicensis (il Beccapesci), Tadorna Tadorna (la Volpoca), Larus Cachinnans (il Gabbiano Reale), Recurvirostra Avocetta (l’Avocetta).A differenza della fauna delle zone umide salmastre e delle barene, la fauna delle valli da pesca è contraddistinta da un ecosistema poco ricco di aree bagnate dalle acque. In questo ambiente naturale, soprattutto nel periodo invernale, sono di passaggio uccelli tipici della laguna veneta.
L’habitat di questi volanti è ricoperto di canneti, offrendogli così un’ottima riparazione e un luogo sicuro dove poter deporre le proprie uova. Tra le numerose specie di uccelli, troviamo gli ardeidi: Phalacrocorax Carbo (Il Cormorano), Ardea Purpurea (l’Airone Rosso), Circus Aeruginosus (il Falco di Palude), Anas Platyrhynchos (il Germano Reale).
Flora
La vegetazione tipica delle barene è caratterizzata dal fitto manto di cespi, il cosiddetto “baro”, dal quale deriva l’etimologia del nome di “Barena”. Queste zolle di terra semisommerse costituiscono l’habitat ideale per la maggior parte degli uccelli di palude, dove tra canneti e giunchi si possono trovare nidificati numerosissime specie alofile di laguna.La caratteristica flora lagunare dei canneti si sviluppa soprattutto lungo i corsi d’acqua dolce. Tipiche vegetazioni di queste zone sono la tifa e la cannuccia di palude.