Il lontano Sole d’Oriente

I miei primi passi verso gli orizzonti Orientali

Mi è sempre piaciuto studiare le lingue straniere, ma non avrei mai immaginato di affacciarmi al mondo della Cina prima del 2003.
Il mio primo incontro con il mondo della Cina è stato proprio in un meeting introduttivo per i nuovi immatricolati della facoltà di Traduttori ed Interpreti di Inglese e Cinese presso l’Università Ca’Foscari di Treviso. Dopo quel meeting mi convinsi ad iscrivermi al corso di Traduttori ed interpreti di Inglese e Cinese, perché avevo percepito che la Cina oltre ad essere una terra ricca di molte culture e tradizioni, aveva tanto da potermi insegnare sotto l’aspetto della vita.
Ebbe così inizio nel 2003 il mio lungo cammino verso una terra a me ancora sconosciuta, ma ero entusiasta e curiosa nel voler affrontare e scoprire antiche testimonianze storiche e vicende leggendarie che regnavano e regnano tuttora tra i cieli e la terra della Cina.

Il mio Viaggio in Cina (luglio-dicembre 2005)

Quasi agli sgoccioli del secondo anno di corso, stavo organizzando i preparativi per la partenza che tanto avevo atteso. Quel giorno arrivò anche se partii con molta tristezza.
Ho affrontato il lunghissimo viaggio in aereo da sola, ma questo non è bastato per affievolire l’emozione e l’attesa del mio arrivo in Cina. Arrivai all’aeroporto di Pechino per poi prendere il volo interno in direzione di Shenyang.
Al termino del lungo viaggio alcuni addetti e segretari dell’Università di Shenyang mi vennero a prendere. Raggiunsi infine le porte dell’Università del Liaoning di Shenyang. Mi sembrava di essere in un sogno.
Ero fiera di me stessa perché ero stata in grado di attraversare mezzo mondo da sola.
Dopo una settimana dal mio arrivo avevo già cominciato a prendere qualche lezione di cinese presso l’omonima Università, per poter cominciare pian piano ad entrare nel mondo cinese nel modo più appropriato. Arrivò quasi la fine dell’estate e l’università chiuse per circa due settimane.
In quelle due settimane, con una cerchia di amici italiani e coreani, decisi di viaggiare scoprendo l’entroterra nel quale si nascondeva la vera Cina.